Syria
di Luisa Finos
Questi vasi parlano della storia dei paesi del bacino del Mediterraneo.
La lettura è dal basso verso l’alto: dalla nascita della civiltà, attraverso lo sviluppo delle città per finire con la devastazione causata dall’ attuale situazione socio-politica.
Sulla parte superiore dei vasi, i frammenti degli edifici cadono in un buco, segno di un futuro incerto.
La forma è ancestrale, con decorazioni tradizionali quali semi della successiva urbanizzazione, ma nella parte superiore tutto si sta distruggendo.
Queste opere sono state prodotte successivamente ad un primo vaso intitolato “Syria primo scatto” che ha partecipato alla biennale di ceramica di Aveiro (Portogallo) nel 2017.
Purtroppo la situazione descritta non si è ancora modificata e il tema risulta ancora drammaticamente attuale.
Tecnica: colombino
Materiale: grès cotto a 1270 gradi centigradi
Pezzo unico, firmato
Serie nata da Syria primo scatto, esposta alla Biennale di Ceramica di Aveiro (2017)
21 Novembre 2025